Il CIL e la CILS sono le procedure semplificate che permettono di installare impianti fotovoltaici su edifici esistenti senza dover richiedere il permesso di costruire. Per la maggior parte degli installatori solari italiani, queste sono le procedure piu utilizzate: la stragrande maggioranza degli impianti fotovoltaici in Italia e infatti sotto i 200 kW e installata su tetti esistenti.
Questa guida spiega le differenze tra CIL e CILS, i documenti necessari e la procedura di presentazione.
CIL vs CILS: Le Differenze
CIL e CILS sono entrambe comunicazioni di inizio attivita presentate allo SUAP, ma differiscono per soglia di potenza e documentazione richiesta.
CIL — Certificato di Inizio Attivita
Il CIL si applica agli impianti piu piccoli:
- Potenza fino a 20 kW
- Installazione su edifici esistenti
- Documentazione semplificata
- Non richiede progetto firmato da professionista abilitato
CILS — Comunicazione di Inizio Attivita
La CILS si applica agli impianti di media potenza:
- Potenza da 20 kW a 200 kW
- Installazione su edifici esistenti
- Richiede progetto firmato da professionista abilitato
- Documentazione piu completa
| Aspetto | CIL | CILS |
|---|---|---|
| Potenza | Fino a 20 kW | 20–200 kW |
| Progetto professionista | No | Si |
| Documentazione | Semplificata | Completa |
| Costi | Inferiori | Superiori |
| Tempi | Piu rapidi | Leggermente piu lunghi |
Quando Serve il CIL
Il CIL e la procedura piu semplice e si applica nella maggior parte delle installazioni residenziali.
Requisiti
- Impianto fotovoltaico di potenza fino a 20 kW
- Installazione su edificio esistente
- Zona non vincolata (nessun vincolo paesaggistico, idrogeologico o ambientale)
- Edificio regolare dal punto di vista urbanistico
Documenti Necessari
- Modulo di richiesta CIL: disponibile sul sito del Comune o del SUAP
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta: con i dati dell’impianto, del proprietario e dell’installatore
- Documentazione tecnica semplificata:
- Descrizione dell’impianto
- Potenza installata
- Numero di moduli fotovoltaici
- Tipo e marca degli inverter
- Superficie occupata dai pannelli
- Dichiarazione di conformita dell’impianto elettrico: secondo la norma CEI 64-8
- Copia della richiesta di connessione: al distributore di energia elettrica
Procedura
- Compilare il modulo CIL
- Allegare la documentazione
- Presentare allo SUAP del Comune (online o in sede)
- Attendere 30 giorni (silenzio-assenso in caso di mancata risposta)
- Procedere con l’installazione
Quando Serve la CILS
La CILS si applica agli impianti di potenza superiore, tipicamente installazioni commerciali o condominali.
Requisiti
- Impianto fotovoltaico di potenza da 20 kW a 200 kW
- Installazione su edificio esistente
- Zona non vincolata
- Edificio regolare urbanisticamente
Documenti Necessari
- Modulo di richiesta CILS
- Progetto dell’impianto fotovoltaico: firmato da ingegnere, architetto o perito industriale abilitato, contenente:
- Planimetria di collocazione dei pannelli
- Schema elettrico unifilare
- Descrizione tecnica dell’impianto
- Calcolo della potenza e della produzione stimata
- Dichiarazione di conformita dell’impianto elettrico: CEI 64-8
- Dichiarazione di conformita strutturale: o giudizio di idoneita statica in zone sismiche
- Certificazione della regolarita urbanistica: rilasciata dal Comune
- Scheda tecnica degli inverter: con certificazione CEI 0-21
- Copia della richiesta di connessione: al distributore
Procedura
- Affidare la progettazione a un professionista abilitato
- Compilare il modulo CILS
- Allegare tutta la documentazione
- Presentare allo SUAP
- Attendere 30 giorni
- Procedere con l’installazione secondo il progetto approvato
Presentazione allo SUAP
Lo sportello SUAP e il punto unico di accesso per le pratiche di CIL e CILS.
Modalita di Presentazione
- Online: molti Comuni hanno attivato la piattaforma SUAP digitale
- In sede: presso lo sportello del Comune
- Tramite intermediario: commercialisti, CAF, professionisti abilitati
Termini e Silenzio-Assenso
Il SUAP ha l’obbligo di rispondere entro 30 giorni dalla presentazione della pratica. In mancanza di risposta entro questo termine, il silenzio-assenso vale come autorizzazione all’installazione.
Se il SUAP richiede integrazioni documentali, il termine di 30 giorni si interrompe e riprende dalla presentazione delle integrazioni.
Costi
I costi per la presentazione di CIL e CILS sono generalmente bassi:
- CIL: diritti di segreteria del Comune (tipicamente 50–200 euro)
- CILS: diritti di segreteria + onorari del progettista (tipicamente 500–2.000 euro in totale)
Zone Sismiche: Requisiti Aggiuntivi
Per gli edifici situati in zone sismiche, l’installazione di pannelli fotovoltaici richiede accertamenti strutturali aggiuntivi.
Zone Sismiche in Italia
| Zona | Descrizione | Regioni interessate |
|---|---|---|
| 1 | Alta pericolosita | Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo |
| 2 | Media pericolosita | Parte di Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Friuli |
| 3 | Bassa pericolosita | Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, resto del Centro-Nord |
| 4 | Molto bassa | Valle d’Aosta, parte del Piemonte |
Giudizio di Idoneita Statica
Nelle zone sismiche, la CILS deve includere il giudizio di idoneita statica rilasciato da un ingegnere o architetto abilitato. Il giudizio attesta che:
- La copertura puo sopportare i carichi aggiuntivi dei pannelli
- L’installazione non compromette la stabilita sismica dell’edificio
- Eventuali ancoraggi sono idonei e sicuri
SCIA per Modifiche
Per le modifiche a impianti fotovoltaici esistenti si utilizza la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivita).
Quando Serve la SCIA
- Potenziamento dell’impianto (aggiunta moduli)
- Sostituzione degli inverter
- Modifica della configurazione elettrica
- Spostamento dei pannelli
Documenti per la SCIA
- Modulo SCIA
- Progetto delle modifiche firmato da professionista
- Dichiarazione di conformita delle modifiche
- Eventuale aggiornamento della richiesta di connessione
Attenzione alle Soglie
Se una modifica comporta il superamento di una soglia di potenza:
- Da
under 20kW a oltre 20 kW: passaggio da CIL a CILS - Da
under 200kW a oltre 200 kW: passaggio da CILS a Autorizzazione Unica
In questi casi, e necessario presentare la nuova procedura completa.
Suggerimento: conservare tutta la documentazione
Conservare copia di tutta la documentazione presentata (CIL, CILS, SCIA, autorizzazioni) per tutta la vita dell’impianto. In caso di vendita dell’immobile, i nuovi proprietari potrebbero richiedere la documentazione. In caso di controlli da parte del Comune o del GSE, la documentazione deve essere disponibile. Una cartella digitale organizzata per impianto e la soluzione piu pratica.
Differenze tra CIL/CILS e Autorizzazione Unica
| Aspetto | CIL / CILS | Autorizzazione Unica |
|---|---|---|
| Potenza | Fino a 200 kW | Oltre 200 kW o a terra |
| Ente | Comune (SUAP) | Regione / MASE |
| Tempi | 30 giorni | 6–24 mesi |
| Documentazione | Semplice | Complessa |
| Costi | Bassi | Elevati |
| Vincoli | Zone non vincolate | Qualsiasi zona |
Gestisci le Pratiche Autorizzative con SurgePV
SurgePV aiuta gli installatori a preparare la documentazione tecnica per CIL, CILS e Autorizzazione Unica, con progetti dettagliati, schemi elettrici e calcoli di produzione conformi alla normativa italiana.
Prenota una DemoNessun impegno · 20 minuti · Dimostrazione dal vivo
Domande Frequenti
Qual e la differenza tra CIL e CILS?
Il CIL e per impianti fino a 20 kW con documentazione semplificata. La CILS e per impianti da 20 kW a 200 kW e richiede il progetto firmato da professionista.
Quando serve il CIL e quando la CILS?
CIL fino a 20 kW, CILS da 20 kW a 200 kW. Oltre 200 kW serve l’Autorizzazione Unica.
Quali documenti sono necessari per il CIL?
Modulo CIL, dichiarazione sostitutiva, documentazione tecnica semplificata, dichiarazione conformita elettrica, richiesta connessione.
Quali documenti sono necessari per la CILS?
Modulo CILS, progetto firmato da professionista, dichiarazioni di conformita, certificato urbanistico, scheda inverter CEI 0-21.
Dove si presentano CIL e CILS?
Allo sportello SUAP del Comune dove si trova l’immobile, preferibilmente in modalita digitale.
Cosa serve per modificare un impianto fotovoltaico esistente?
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivita) con progetto delle modifiche firmato da professionista.