Un software distinta base fotovoltaico è utile quando collega le quantità a una revisione identificabile del progetto. La BOM deve permettere di confrontare il layout, l’ordine e l’impianto realizzato, indicando modelli e documenti pertinenti. Per un progetto italiano, distingue inoltre il controllo dei materiali dall’anagrafica GAUDÌ e dalla pratica del servizio GSE scelto.
SurgePV pubblica questa guida e offre software per la progettazione e le proposte fotovoltaiche. I suggerimenti operativi sono una checklist da adattare al progetto. Non costituiscono un formato universalmente obbligatorio del GSE né una certificazione dell’impianto.
Distinta base fotovoltaico: campi per ogni componente
Una BOM leggibile risponde a una domanda concreta: quale materiale è previsto in questa revisione e da quale documento deriva? Separare codice interno e modello del produttore evita di confondere un nome abbreviato nel gestionale con la designazione tecnica.
| Gruppo | Campi operativi consigliati | Riferimento da controllare |
|---|---|---|
| Moduli | Produttore, modello, quantità, potenza nominale e unità | Scheda tecnica del modello e layout |
| Inverter | Modello, quantità, potenza nominale e limiti d’ingresso pertinenti | Documenti del produttore e progetto elettrico |
| Accumulo | Modello e configurazione, se presente | Documenti della soluzione e progetto |
| Struttura | Sistema, componenti e quantità | Disegno di montaggio e verifica strutturale |
| Cavi e connettori | Tipologia, quantità e unità; percorso di riferimento | Progetto elettrico e documenti del produttore |
| Protezioni e quadri | Identificazione e riferimenti del progetto | Schema e dimensionamento verificati |
| Servizi | Attività, quantità o criterio di contabilizzazione | Contratto, ambito ed esclusioni |
Questa è una struttura editoriale consigliata. I requisiti di una pratica devono essere ricavati dalle istruzioni del suo destinatario. Non trasformare ogni campo utile per l’ordine in un allegato normativo obbligatorio.
Aggiungi revisione, data, stato e responsabile della distinta. Per un componente ancora da scegliere, rendi visibile lo stato nel gestionale e impedisci che l’ordine lo tratti come approvato. Il documento trasmesso deve seguire le regole di completezza del destinatario.
Progetto, ordine e impianto realizzato
La distinta di progetto descrive la soluzione prevista. La distinta d’ordine deve riflettere la soluzione autorizzata all’acquisto. La versione dell’impianto realizzato deve essere riconciliata con ciò che è stato effettivamente installato e con i documenti di consegna pertinenti.
Un collegamento automatico al layout aiuta ad aggiornare le quantità che il software gestisce. Gli elementi aggiunti manualmente, i materiali ordinati separatamente e le variazioni in cantiere richiedono comunque controllo. Non considerare “sincronizzata” una BOM fino a quando il team non ha verificato il perimetro della sincronizzazione.
| Evento | Azione del team | Evidenza della revisione |
|---|---|---|
| Cambia il numero dei moduli | Confrontare layout e quantità | Layout e BOM con stessa revisione |
| Un modello è indisponibile | Richiedere verifica della sostituzione | Scheda del nuovo modello e decisione del tecnico |
| Cambia un percorso cavi | Aggiornare computo e verifiche elettriche | Percorso e distinta aggiornati |
| La consegna differisce dall’ordine | Registrare e valutare la differenza | Documento di consegna e segnalazione |
| Cambia un dato già comunicato | Verificare gli adempimenti pertinenti | Decisione e ricevuta, se dovuta |
Una sostituzione non è approvata solo perché ha la stessa potenza. Confronta dimensioni, caratteristiche elettriche e vincoli di installazione con il progettista. Conserva la motivazione dell’accettazione prima che il magazzino o il cantiere proceda.
GAUDÌ, gestore di rete, GSE ed ENEA
La pagina ufficiale Terna identifica GAUDÌ come piattaforma nazionale gestita da Terna per i dati degli impianti di produzione. Non è il portale BOM del GSE. L’anagrafica dell’impianto, la procedura di connessione e il servizio energetico scelto devono avere dati coerenti, pur restando percorsi distinti.
ARERA pubblica il TICA per le connessioni attive. Per la pratica concreta, usa i moduli e le istruzioni del gestore competente. Mantieni un registro di ciò che è stato trasmesso, della revisione sottostante e delle richieste di integrazione.
La FAQ GSE indica che le nuove richieste di Scambio sul Posto erano consentite fino al 26 settembre 2025 solo per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025. Un software per nuovi progetti non va quindi valutato sulla promessa di aprire automaticamente una nuova pratica SSP nel 2026.
ENEA ha annunciato l’apertura del portale delle detrazioni 2026 per gli interventi che accedono a Ecobonus e Bonus Casa. La comunicazione fiscale pertinente va verificata rispetto all’intervento e all’agevolazione. Non presumere un audit ENEA generalizzato sulla sola base della potenza dell’impianto.
La guida alla normativa fotovoltaica italiana sviluppa le verifiche autorizzative e professionali. La BOM contribuisce alla coerenza dei dati; il tecnico deve ancora verificare progetto e documenti.
Documentazione tecnica e riferimenti CEI
La CEI 0-21 riguarda la connessione alle reti BT delle imprese distributrici; la CEI 0-16 riguarda le reti AT e MT delle imprese distributrici. Associa alla scelta dell’inverter i documenti del produttore pertinenti alla configurazione effettiva e alle prescrizioni del gestore.
Alla verifica del 13 ottobre 2026, le schede ufficiali riportano le nuove edizioni pubblicate nel luglio 2026 e valide dall’agosto 2026. Per la CEI 0-21 è pubblicata anche una Variante V1 valida dal settembre 2026. Il catalogo non contiene da solo tutte le prescrizioni necessarie al dimensionamento: il progettista deve consultare i testi e i documenti applicabili.
Nel catalogo interno, conserva il collegamento al documento del produttore e la sua revisione. Se una dichiarazione riguarda solo alcuni modelli o configurazioni, annota il perimetro. La selezione di un articolo da una libreria non dimostra la conformità del sistema assemblato.
Esempio illustrativo di quantità e costo dei moduli
Ipotesi didattiche, non prezzi di mercato né preventivo. La distinta contiene 24 moduli ipotetici da 450 Wp. Il prezzo unitario assunto è 100 € per modulo, al netto di imposte e altri costi.
| Voce | Operazione | Risultato |
|---|---|---|
| Potenza nominale dei moduli | 24 × 450 Wp | 10.800 Wp, cioè 10,8 kWp |
| Costo della voce moduli | 24 × 100 €/modulo | 2.400 € |
| Revisione con 26 moduli | 26 × 450 Wp | 11.700 Wp, cioè 11,7 kWp |
| Costo della voce nella revisione | 26 × 100 €/modulo | 2.600 € |
| Differenza tra le revisioni | Nuova voce meno precedente | 0,9 kWp e 200 € |
I valori sono calcolati e verificati con uno script. La potenza nominale in kWp non è una produzione in kWh e non coincide automaticamente con la potenza AC dell’inverter o con quella in immissione.
L’esempio illustra un controllo di coerenza, non l’autorizzazione ad aggiungere moduli. La revisione richiede nuove verifiche elettriche e degli altri aspetti coinvolti. Il costo della voce non comprende struttura, inverter, cavi, manodopera, progettazione, trasporto o imposte.
Prezzi, approvvigionamento e sostituzioni
Per ogni riga economica, conserva fornitore, data del preventivo, validità, valuta e condizioni di consegna. Separa costo d’acquisto, prezzo di vendita e trattamento fiscale. Il prezzo presente nella libreria del software è un input da verificare rispetto all’offerta effettiva del fornitore.
Evita medie regionali prive di una base documentata. Una differenza logistica tra due progetti deve derivare da preventivi concreti, con ambito e data confrontabili. IVA e altre condizioni fiscali richiedono la verifica del professionista per il contratto specifico.
Per una sostituzione, conserva il collegamento tra modello previsto, modello proposto e decisione del tecnico. Aggiorna le voci economiche solo dopo aver chiarito l’impatto sul progetto. Una disponibilità di magazzino non risolve la compatibilità tecnica.
Software BOM: funzioni da provare in una dimostrazione
La pagina ufficiale SurgePV per le proposte, consultata il 13 ottobre 2026, descrive una BOM che ricava moduli, inverter e ottimizzatori dal progetto e batterie dal flusso di accumulo. Descrive articoli personalizzati dalla libreria dell’organizzazione, costi e prezzi di vendita separati e possibilità di scegliere la visibilità dei prezzi di riga.
La stessa pagina descrive condivisione tramite collegamento web ed esportazione PDF. Queste funzioni devono essere provate nel flusso effettivo del team. La documentazione consultata non dimostra un’esportazione GAUDÌ certificata, una connessione in tempo reale ai distributori italiani o un sistema automatico di approvazione CEI.
Durante la prova del software per proposte fotovoltaiche, chiedi di cambiare quantità e modello e di mostrare quali output si aggiornano. Aggiungi un elemento personalizzato, confronta costi e prezzi, poi controlla cosa vede il cliente. Verifica inoltre come il team conserva e confronta le revisioni.
Controllo prima dell’ordine
- Identifica la revisione approvata del layout e dello schema.
- Confronta i modelli e le quantità nella BOM con quella revisione.
- Verifica i documenti dei componenti e le decisioni sulle sostituzioni.
- Conferma prezzi, disponibilità e consegna con il fornitore.
- Ottieni l’autorizzazione del responsabile all’acquisto.
- Riconcilia consegna e materiali installati, registrando le differenze.
Misura gli errori che il team trova in questi passaggi prima di promettere un risparmio di tempo. Per valutare un software, confronta completezza dell’output e lavoro richiesto su casi rappresentativi. La scelta deve rendere ricostruibile una decisione, compreso ciò che è rimasto da verificare.
Domande frequenti
Che cosa deve contenere una distinta base fotovoltaica?
Una distinta base utile identifica componente, produttore, modello, quantità e unità di misura, con riferimenti ai documenti tecnici pertinenti. Le versioni per il progetto, l’ordine e l’impianto realizzato devono essere riconoscibili. Il contenuto preciso dipende dal progetto e dal destinatario; la tabella dei materiali non sostituisce le verifiche tecniche del sistema.
GAUDÌ e la pratica GSE sono la stessa cosa?
GAUDÌ è la piattaforma di Terna per l’anagrafica degli impianti di produzione. Il servizio GSE scelto segue una procedura distinta e può utilizzare dati dell’anagrafica. Il software BOM deve mantenere coerenti gli identificativi e i dati del progetto; un elenco materiali non equivale alla registrazione né all’accettazione della pratica.
Che cosa succede quando cambia il modello di modulo?
Registra la sostituzione in una nuova revisione e fai verificare compatibilità elettrica, geometria e struttura dal progettista. Aggiorna layout, distinta e documenti coinvolti prima dell’ordine o dell’installazione. Se cambiano dati già comunicati, controlla gli adempimenti con il gestore competente. Una potenza nominale simile non dimostra l’equivalenza tra modelli.
SurgePV genera una distinta base automaticamente?
La pagina ufficiale SurgePV descrive una BOM che ricava moduli, inverter e ottimizzatori dal progetto e batterie dal flusso di accumulo. Descrive anche articoli personalizzati e separazione tra costi e prezzi di vendita. Verifica queste funzioni sul tuo progetto; la descrizione non garantisce integrazioni italiane o approvazione automatica delle pratiche.





